Archivi tag: Giacomo Leopardi

Leopardi e la noia – Moi Je m´ennuie…

Poco propriamente si dice che la noia è mal comune . Comune è l’essere disoccupato, o sfaccendato, per dir meglio; non annoiato. La noia non è se non di quelli in cui lo spirito è qualche cosa. Più può lo … Continua a leggere

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Tutti fra se confederati estima Gli uomini, e tutti abbraccia…Herzog

LA GINESTRA, O FIORE DEL DESERTO E gli uomini vollero piuttosto le tenebre che la luce. GIOVANNI, III, 19. Costei chiama inimica; e incontro a questa Congiunta esser pensando, Siccome è il vero, ed ordinata in pria L’umana compagnia, Tutti … Continua a leggere

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Zibaldone tra Giugno. 1823 – Gen. 1824.

(10. Giugno. 1823.) [2759]Io udii un uomo di campagna, avvezzo per la sua professione a considerare i rovesci degli elementi come sciagure e calamità, raccontando gli effetti d’una inondazione da lui poco innanzi veduta, e raccontandoli come dannosissimi, e compiangendoli, … Continua a leggere

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Giacomo Leopardi Operette morali : IL PARINI OVVERO DELLA GLORIA

IL PARINI OVVERO DELLA GLORIA CAPITOLO PRIMO Giuseppe Parini fu alla nostra memoria uno dei pochissimi Italiani che all’eccellenza nelle lettere congiunsero la profondità dei pensieri, e molta notizia ed uso della filosofia presente: cose oramai sì necessarie alle lettere … Continua a leggere

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Zibaldone : da 2896 a 2903

Quanto sia facile l’imparare a parlare, quanto poco tempo debba esser corso innanzi che il genere umano [2896] arrivasse primieramente ad accorgersi di avere organi capaci di formare e articolare vari suoni, poi ad imparar di formare e articolar tali … Continua a leggere

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Aleppo – Italia: foto ; Leopardi : PALINODIA AL MARCHESE G CAPPONI , Zibaldone 105 -108- 109

Errai, candido Gino; assai gran tempo, e di gran lunga errai. Misera e vana stimai la vita, e sovra l’altre insulsa la stagion ch’or si volge. Intolleranda 5parve, e fu, la mia lingua alla beata prole mortal, se dir si … Continua a leggere

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