Arvo Pärt.

Un blog per presentare Arvo Part nella sequenza della sua genesi cronostorica, da bambino a adulto. Per riflettere, indirettamente, su questo grande gesto, che è la vita – che cambia… Se poi, volendo sapere di più… della vita: guardando questa sequenza di fotografie… è solo un esempio. Sta poi a noi – deciderla, se… viverla. La musica, è solo un intermezzo – certo, non poco – per accordare. L’anima. A deciderla.

Sul personaggio, ognuno di noi può sapere, può trovare, capire, comprendere, non comprendere – abbiamo piena libertà e non mi vien desiderio di “(ri)ciclare” cose che ognun di noi sa – se vuol sapere, sa, inoltre, come “trovare”. Ma… era il miglior modo per poterlo presentare, Arvo Part, in questa “armonica” (armonia musicale per imago-fotografica), sorprendente e piacevole serie cronologica di fotografie che, ritraendolo in vita, si dedicano a darci un esempio – semplice – di vita, vissuta. Voi credete nelle sensazioni (?) (nel bene e nel male, anche quando il male ci sconforta se la sensazione – non positiva – riguarda noi stessi)? – Io sì, credo nelle sensazioni, ritengo che le prime sensazioni siano giuste, ormai. Bisogna crescere, per avere modo di crederci – perché troppe volte gli siamo passati davanti – e tutto era, ed è sempre stato – come pensavamo, quando, distratti – passavamo oltre quelle sensazioni che invece, avrebbero, talvolta, dovuto fermarci: subito. Oggi, vedere Arvo Part in questa successione di fotogrfie, mi ha colto di sorpresa e, piacevolmente, mi ha ridato, in un certo senso, quello che in questi anni, con la sua musica mi ha dato – il sapore del desiderio di ricerca e quel desiderio – marcato con il significato sguardo dell’amore. Ma – come è naturale che sia, il mio stimolo non è qui per demandare sensazioni (quelle sono per ognun di noi, nostre proprie) – bensì mi lascio volentieri, soggettivamente trasportare da queste (mie) buone sensazioni che, per quel poco che saprete – parlando di Arvo Part, parlano di “una musica, una certa musica, un comporre, un certo tintinnabulo modo di comporre e concepire la contemporaneità”.

La musica “nell’arte”, la musica “per gli artisti” – la musica per l’uomo, oppure che descrive l’uomo – non si limita mai a una sola musica, come l’uomo non riesce a limitare mai se stesso a un solo ordine di azioni. Spesso ci provo pure io, sovente… a volte penso che dedicarmi al “romanticismo“ sia l’unica cosa buona per la quale la vita possa avere un senso, eppure – se non sovviene altro, non sarei romantico se non dovessi domare la mia furia – e non sarei felice (eppure, quando mai lo sono?) se non avessi cose che mi pesano e dannano l’esistere. Altre volte penso che siano la tensione e la battaglia, le uniche e vere sensate cose, eppure torna sempre a quietar l’alma lo sventolio d’una bandiera a sera, e l’usigno canto d’una fanciulla in fiore a intenerirmi il cuor alla sua maniera… quindi è inutile, come in musica, vorrei ascoltare sempre e solo Bach ma poi… Mozart? E gli Ustmamò? E perché dimenticar Mireille Mathieu? Cose troppo diverse com’è appunto è l’uomo per essere completo.

Arvo Part – per quanto mi riguarda, sta bene nella biblioteca di musica d’artista. Ha saputo – pure sconfinando talvolta onde dov’era necessario sconfinare, dare – all’uomo, una musica moderna – di modo che l’uomo, però, munito sempre delle stesse orecchie el cuore, la potesse domare – senza sentirsi violentare l’anima. Siamo formati ai sensi che ci caratterizzano – e da migliaia d’anni rispondiamo sempre allo stesso modo – s’èl’morso o s’è poesia.

Ma sarà inutile sovrapporre altre parole quante ne ho già sprecate inutilmente – per conoscere gli Artisti non serve parlarne, bisogna solo avvicinarsi a loro e prendere da loro stessi quel che agiscon veramente – che sia musica o pittura, che sia una scrittura o del disegno ‘l segno. Poi – a ognun di noi delimitare, arricchire, decidere ‘l personaggio che farà motore di se stesso nel ciclo, armato o disarmato del nostro piccolo, grande, regno dell’anima el sogno. Al punto da decretare, infine… quanto ne abbiamo bisogno :)

http://www.equilibriarte.net/site/mesinilio/blog/arvo-part:-preludio-per-imago&fs=1

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